
SOPRINTENDENTE

Edith Gabrielli
Edith Gabrielli
Edith Gabrielli (Roma, 1970) è sposata con due figli. Esperta di arte italiana dal quindicesimo fino al diciottesimo secolo, ha pubblicato libri, articoli e saggi apparsi su riviste e pubblicazioni specialistiche di livello nazionale e internazionale. Un buon numero riguarda la pittura del Rinascimento nell’Italia centrale e settentrionale, da Cosimo Rosselli, al quale ha dedicato un’intera monografia (2007), a Bernardino Pinturicchio fino al giovane Raffaello, interessandosi al catalogo ma anche ai meccanismi concreti del lavorare. Contestualmente si è occupata di cultura figurativa italiana del XVIII e del XIX secolo – con saggi specifici su Corrado Giaquinto (1993, 2007), Gregorio Guglielmi (2009) e Stefano Maria Legnani detto il Legnanino (2011) – di temi inerenti alla catalogazione e alla tutela del patrimonio artistico, nonché di storia della critica d’arte come attesta il libro su Pietro Toesca e la fotografia (2009). Attualmente sta lavorando ad un volume sulla pratica di bottega nella pittura romana del Quattrocento.
Entrata nel 1999 in forza al ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è occupata inizialmente del patrimonio storico artistico del Castello di Aglié, per poi diventare nel 2010 il più giovane dirigente storico dell’arte. Dall’agosto di quell’anno è Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Nei suoi primi quindici mesi in questa veste ha lavorato per il rilancio dei musei e delle residenze dipendenti: ha raddoppiato l’orario di accesso al pubblico dell’Armeria Reale e della Galleria Sabauda, ha aperto stabilmente Villa della Regina, ha restaurato l’appartamento di Mezzogiorno di Palazzo Carignano e inaugurato tutta la zona seicentesca dell’edificio con una mostra sull’autore degli affreschi, Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, premiata da un notevole successo di pubblico tanto da essere prorogata per tre mesi. Si è altresì occupata del trasferimento della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale: in particolare ha organizzato un convegno internazionale di studi dal titolo Musei Torino 2011. Da crisi ad opportunità che ha visto la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti della museologia internazionale, ha gettato le basi per la realizzazione del catalogo scientifico, finora mancante, ha elaborato un nuovo progetto museologico per l’allestimento definitivo, come pure quello provvisorio per il piano terra della Manica Nuova che, secondo le intenzioni della Direzione Regionale, dovrebbe essere inaugurato nel marzo 2012.
Il 24 e il 25 settembre di quest’anno, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2011, ha presentato il restauro del viale di accesso di Villa della Regina, quello della loggia dell’Armeria Reale, curando anche una piccola esposizione dedicata alla figura di Carlo Alberto, e ha inaugurato il percorso di visita stabile di Palazzo Carignano, dedicato a Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano detto il Muto.
Nei prossimi mesi ha intenzione di presentare il restauro dell’Appartamento di Levante della Palazzina di caccia di Stupinigi, curando anche un volume in due tomi sull’attività di ricerca e tutela svolta dalla Soprintendenza.
Entrata nel 1999 in forza al ministero per i Beni e le Attività Culturali, si è occupata inizialmente del patrimonio storico artistico del Castello di Aglié, per poi diventare nel 2010 il più giovane dirigente storico dell’arte. Dall’agosto di quell’anno è Soprintendente per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici del Piemonte. Nei suoi primi quindici mesi in questa veste ha lavorato per il rilancio dei musei e delle residenze dipendenti: ha raddoppiato l’orario di accesso al pubblico dell’Armeria Reale e della Galleria Sabauda, ha aperto stabilmente Villa della Regina, ha restaurato l’appartamento di Mezzogiorno di Palazzo Carignano e inaugurato tutta la zona seicentesca dell’edificio con una mostra sull’autore degli affreschi, Stefano Maria Legnani detto il Legnanino, premiata da un notevole successo di pubblico tanto da essere prorogata per tre mesi. Si è altresì occupata del trasferimento della Galleria Sabauda nella Manica Nuova di Palazzo Reale: in particolare ha organizzato un convegno internazionale di studi dal titolo Musei Torino 2011. Da crisi ad opportunità che ha visto la partecipazione di alcuni dei maggiori esperti della museologia internazionale, ha gettato le basi per la realizzazione del catalogo scientifico, finora mancante, ha elaborato un nuovo progetto museologico per l’allestimento definitivo, come pure quello provvisorio per il piano terra della Manica Nuova che, secondo le intenzioni della Direzione Regionale, dovrebbe essere inaugurato nel marzo 2012.
Il 24 e il 25 settembre di quest’anno, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2011, ha presentato il restauro del viale di accesso di Villa della Regina, quello della loggia dell’Armeria Reale, curando anche una piccola esposizione dedicata alla figura di Carlo Alberto, e ha inaugurato il percorso di visita stabile di Palazzo Carignano, dedicato a Emanuele Filiberto di Savoia-Carignano detto il Muto.
Nei prossimi mesi ha intenzione di presentare il restauro dell’Appartamento di Levante della Palazzina di caccia di Stupinigi, curando anche un volume in due tomi sull’attività di ricerca e tutela svolta dalla Soprintendenza.










